Nel seno di Maria

I Padri hanno localizzato la preghiera cristiana in questi due luoghi, dove è sicuro l’incontro con Dio: il cuore di Cristo e il seno di Maria.

Stare insieme a Gesù  nel seno di Maria dove si è composta la sua vita umana e dove è vissuto in stato fetale attingendo tutto da Maria, dipendendo in tutto da Lei, quindi nella più estrema povertà è quanto meglio esprime la condizione dell’uomo che dipende in tutto da Dio, che vive di Dio. Maria è la prima orante perché unita personalmente al Figlio, unico vero orante e adoratore del Padre, e anche colei che ha insegnato al Figlio le preghiere  che ogni bambino ebreo apprendeva tra la braccia della Madre : “Ascolta Israele, il Signore è il solo Dio , il Signore è uno solo lo adorerai con tutto il cuore , con tutta l’anima e con tutte le forze”.

Anche a noi Maria insegna a pregare e a camminare nelle vie di Dio come ha insegnato a camminare a Gesù.

La chiesa vuole che ogni giornata si concluda insieme a Maria cantando con Lei il Magnificat. Quel canto può diventare il motivo dominante di tutta la nostra vita il sottofondo musicale di tutte le nostre azioni per glorificare il Signore nella nostra povertà per cui gli siamo graditi e benedetti.

Ho avuto la grazia di conoscere un grande Santo che viveva davvero “nel seno di Maria” Giovanni Paolo II, dalla cui vita traspariva la realtà del suo slogan “Tutto tuo”. Era evidente, anche nelle conversazioni più naturali, come a pranzo, che  aveva un dialogo aperto con Maria e che quello che diceva era frutto del dialogo con Lei.

Copyright © 2023 giuseppemani.it - Powered by NOVA OPERA