Mercoledì delle ceneri

2019

Mercoledì delle ceneri

Il mercoledì delle ceneri, primo giorno di quaresima, è contrassegnato dall’imposizione delle ceneri: il sacerdote depone un po’ di cenere sulla fronte dei fedeli, in segno della fragilità dell’uomo ma anche della speranza nella misericordia di Dio.
Il simbolismo delle ceneri si trova già nell’antico testamento. Evoca globalmente il peccato e la fragilità dell’essere. Quando l’uomo si copre di cenere vuol mostrare a Dio che riconosce i suoi peccati. Per conseguenza chiede a Dio perdono e fa penitenza.

Tutti noi facciamo l’esperienza del peccato. Come liberarsene? Gesù ci insegna che saremo vittorioso del peccato quando avremo imparato dal Vangelo a sostituire il fuoco del male col fuoco dell’amore. Perché il fuoco che brucia distrugge ma nello stesso tempo illumina, riscalda, conforta, guida e incoraggia.

La cenere è messa sulla fronte per richiamarci più chiaramente alla conversione attraverso il cammino dell’umiltà. La cenere è ciò che resta quando il fuoco distrugge la materia di cui si è impossessato. Quando ci sono le ceneri significa che non c’è più niente di ciò che il fuoco ha bruciato. E’ l’immagine della nostra povertà. Ma le ceneri possono anche fertilizzare la terra e la vita può rinascere sotto la cenere.
Il sacerdote ci dice: “Convertiti e credi al vangelo”. Il Vangelo di questo giorno è un passaggio di San Matteo che ci invita a pregare e ad agire non in maniera orgogliosa ed ostentatoria ma nel segreto del cuore.

  • Quando fai l’elemosina che la tua destra ignori ciò che fa la sinistra.
  • Quando preghi ritirati nella tua stanza e chiudi la porta.
  • Quando digiuni profumati la testa.

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