Categoria: Buona novella

Tutto per mezzo di Lui

Tutto per mezzo di Lui

II Domenica dopo Natale

Dopo aver contemplato il Natale del Signore, la bellezza della Sua Famiglia umana, la gioia della Maternità divina di Maria, la Chiesa ci propone di entrare nel mistero del Verbo, nato tra noi, proponendoci l’ascolto del Prologo del Vangelo di Giovanni. L’evangelista contemplativo ci introduce nella Famiglia di Dio, dicendoci del Verbo: “Egli era in principio presso Dio”, indipendentemente dal suo rapporto con le cose e con gli esseri. Cosa c’era in Dio da sempre? Il Verbo, che era Dio. Sarebbe bello contemplare l’eterna solitudine del Padre col Figlio che un giorno sarà la nostra dimora!

La Madre di Dio

La Madre di Dio

Capodanno 2022

Essere mamma è una delle cose che agli uomini non è dato di sperimentare e spesso diventa causa di gelosia tra i genitori. Ammirato di come mia nipote fosse al centro di attenzione dei suoi tre figli, che la chiamavano continuamente, le chiesi cosa sperimentasse quando la chiamavano “mamma”. “È una cosa indescrivibile!”, mi rispose. Dio ha voluto dare questa gioia a Maria, la madre di suo Figlio, che nel vangelo sarà sempre indicata come “la Madre di Gesù”.

La famiglia di Gesù

La famiglia di Gesù

La sacra famiglia 2021

Non si capisce perfettamente una persona se non si conosce la sua famiglia. Purtroppo oggi molte famiglie si sono dissolte. Addirittura si può nascere anche senza una famiglia, per questo la società si difende eliminando dai documenti ufficiali la paternità e la maternità. La Bibbia ci insegna il contrario. Le lunghe genealogie bibliche ci insegnano come Dio prepara le persone attraverso il lungo cammino di famiglia in famiglia.

Qualcuno sta bussando

Qualcuno sta bussando

Natale 2021

Per celebrare il Natale in un mondo secolarizzato bisogna partire da lontano. Siamo arrivati al comico se non  fosse tragico: celebrare in Natale, ma eliminare il nome stesso di Gesù, del presepio e di tutto ciò che costituisce l’essenza del Natale. Proprio come i ragazzini: far festa, ma senza saperne la ragione, come tanti quando fanno sciopero.

Ecco, io vengo!

Ecco, io vengo!

IV Domenica di Avvento

Il Natale è alle porte e la liturgia ci introduce nel Cuore del Verbo Incarnato e ci partecipa i sentimenti di Gesù mentre sta per cominciare l’avventura di diventare uomo, di entrare nel mondo.  Ci rivela tutto questo la lettera agli Ebrei, che abbiamo ascoltato nella seconda lettura di questa domenica: «Entrando nel mondo Cristo dice: - Non hai voluto né sacrificio né offerta, mi hai preparato un corpo. Ecco io vengo per fare la tua volontà - ».

Che cosa dobbiamo fare?

Che cosa dobbiamo fare?

III Domenica di Avvento

«Che cosa dobbiamo fare?»: è la domanda  che i presenti rivolsero a Giovanni dopo averlo ascoltato e mi immagino la loro delusione alla sua risposta così semplice, immediata, terra terra.

Immacolata Concezione

Immacolata Concezione

2021

Nel cuore dell’Avvento, mese mariano per eccellenza, si celebra la festa dell’Immacolata Concezione.  L’8 dicembre 1854, Papa Pio IX , raccogliendo la fede di tutta la Chiesa, dichiarò essere dogma di fede che Maria, la Madre di Gesù, era stata concepita senza il peccato originale e piena di grazia fin dal Suo Concepimento. La Chiesa, che ha sempre creduto in questo, esultò e da allora ogni anno viene celebrata la memoria di questo evento onorando questo privilegio di Maria.

Preparate la via del Signore!

Preparate la via del Signore!

II Domenica di Avvento

L’apostolo Giovanni all’inizio del vangelo parla del suo maestro, di  colui che lo aveva introdotto a Gesù, in questi termini: «Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui» (Gv 1,6).

Vegliate e pregate in ogni momento

Vegliate e pregate in ogni momento

I Domenica di Avvento

La Chiesa comincia la preparazione del Natale proponendoci il ritorno del Signore alla fine del mondo. Come si sono preparati i nostri fratelli alla prima venuta del Signore, così noi dobbiamo prepararci alla Sua seconda venuta.

Gesù è Re

Gesù è Re

Festa di Cristo Re - 2021

Per la festa di Cristo Re, la Chiesa ci conduce nel pretorio di Pilato per ascoltare direttamente dal Signore una catechesi sul suo Regno.

La Potenza di Roma si trova davanti un “indipendentista”, umiliato dal suo stesso popolo che lo aveva condotto davanti a Pilato, il quale non percepisce la trascendenza del momento. Quello che sta per fare ha una portata universale e ci insegna la verità della Parola di Gesù: “Ciò che avete fatto al più piccolo dei miei fratelli lo avete fatto a me”.

“Egli era, è, e viene”

“Egli era, è, e viene”

XXXIII Domenica del T.O.

“Non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute”. Gesù parla addirittura della sua venuta e dei fenomeni che la precederanno. Immaginiamoci l’interesse di coloro che attendevano come imminente il realizzarsi di quei fenomeni. Passò la prima e la seconda generazione senza che avvenisse niente. Allora capirono che il significato delle parole di Gesù era diverso. Infatti Gesù aveva detto che “nessuno conosce il giorno e l’ora, né gli angeli, né il Figlio, ma soltanto il Padre”.

La vedova

La vedova

XXXII Domenica del T.O.

Potremo titolare la Parola di Dio di questa domenica: “La glorificazione della vedova”. Forse a nessuno meglio che a loro si addice la beatitudine “Beati i poveri!”, perché, dopo aver perso l’amore della loro vita, hanno mantenuto anzi accresciuto la dignità. Penso a Giuditta, la vedova che salvò Israele da Oloferne con dignità per mezzo della sua bellezza. La chiesa si serve di lei per presentarci Maria a cui cantiamo: “Tu, gloria di Gerusalemme! Tu, gioia di Israele! Tu, gioia del tuo popolo!”.

Tutti i Santi

Tutti i Santi

2021

Oggi la Chiesa ci invita a guardare verso il cielo. Noi, che siamo abituati a guardare la terra, camminiamo non soltanto con i piedi per terra, ma anche con gli occhi e il cuore per terra. Eppure è indispensabile guardare verso il cielo, verso quella patria beata che ci attende e dove c’è un posto pronto per ciascuno di noi. La tragedia più grande per una persona sarebbe che quel posto rimanesse vuoto, perché non  se lo è meritato.

Il Giorno dei defunti

Il Giorno dei defunti

2021

La morte è una delle realtà che il mondo cerca di dimenticare, mentre la Chiesa insegna che i monaci “devono ricordare ogni giorno che devono morire” e “desiderare la vita eterna con ogni concupiscenza spirituale”. Essa fa memoria in ogni Eucarestia di “coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e dormono il sonno della pace”. Oggi la Chiesa ci invita a visitare i cimiteri, concedendo l’indulgenza plenaria a chi lo fa e autorizza i sacerdoti a celebrare tre messe in suffragio dei defunti.

Estensione dell’amore

Estensione dell’amore

XXXI Domenica del T.O.

Nella liturgia di oggi abbiamo ascoltato due volte lo stesso testo: “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze”. Una volta sulla bocca di Mosè, l’altra su quella di Gesù. Testo centrale per l’Antica Alleanza che è inserito anche nel Credo degli ebrei: “Ascolta Israele: il Signore nostro Dio è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio …”. Testo fondamentale anche per la Nuova Alleanza. Ma nel passaggio da Mosè a Gesù c’è un cambiamento. Gesù aggiunge un secondo comandamento di cui sottolinea l’importanza:  “È uguale al primo”. Altrove lo chiamerà “un comandamento nuovo” (Gv 13,34). Inoltre precisa che è in questo duplice comandamento che si riassume tutta la Legge e i profeti.

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