Categoria: Lettera della settimana

Don Pietro è nella Gloria

Don Pietro è nella Gloria

Era l’ora! Non mi ha stupito la notizia della morte di Don Pietro. La sua Vocazione si era compiuta. Il piano di Dio realizzato. Era maturo per il cielo, è andato a continuare  “faccia a Faccia” quel compito che quaggiù ha svolto nel mistero di una vita sacerdotale. La scorsa settimana si parlava del trapianto del fegato e, poi dei reni, per guarire. MI sono venute in mente le parole di una mistica “Dalla Croce non si scende, si risorge”. E’ stato così anche per Don Pietro. “E’ risorto, non è qui”.

Avvento 2020

Avvento 2020

Sta per cominciare un anno difficile, ovviamente un anno pasquale in cui l’umanità insieme a Cristo rinnova con Lui la sua passione, morte e resurrezione. E’ sempre stato così, anche se all’inizio di ogni anno ci siamo sempre fatti gli auguri di felicità, gioia, salute  e ogni bene; invece  è il caso di augurarci forza e coraggio nel Signore per portare la Croce insieme a Lui e con lui risorgere. Il mondo ha poco da rassicurarci, hanno smesso di dire “andrà tutto bene” come ripeteva dietro le bare dei numerosi morti di Bergamo; anche del vaccino si mette in dubbio la data di arrivo e l’efficacia.

Don Paolo Cardinale

Don Paolo Cardinale

Che impressione fa sentire che un suo alunno è diventato Cardinale?

Ovviamente bella anche se non mi meraviglia più di tanto avendo sperimentato più volte la stessa gioia. Tra i miei alunni, quasi cinquecento in venti anni di superiore al Seminario Romano, trentadue sono vescovi e tre cardinali. Ottimi, anche se non assolutamente i migliori. Gli altri stanno servendo la Chiesa in maniera eminente, anche vestiti di nero.

La ripresa parte male se ci sarà.

La ripresa parte male se ci sarà.

Nella portineria dell’Istituto Don Bosco di Cinecittà fungevano da portinaie due anziane suore sulla novantina che ogni mattina accoglievano i settecento alunni dalla scuola materna alle classi del liceo. Le mamme che accompagnavano i più piccoli scambiavano anche qualche battuta con le suore.

Abbattere le statue

Abbattere le statue

Con un certo interesse sto assistendo alla furia iconoclasta che si è scatenata in America come reazione al razzismo e mi son chiesto se entrasse anche in Italia il vezzo di distruggere le statue di gente che nella storia non sono stati stinchi di santi ma autentichi banditi quante ne rimarrebbero in piedi.

Dio ama col Cuore

Dio ama col Cuore

Dio è mistero. Per vederlo bisogna morire. A Mosè non diede altra definizione di se se non “Sono Colui che sono. Io sono”. Giovanni ha riassunto tutta la storia di Dio con l’uomo dichiarando che “Dio è Amore”. Ma non è che la situazione sia diventata più chiara dal momento che per noi non c’è niente di più equivoco dell’amore.

In ginocchio o in piedi?

In ginocchio o in piedi?

Sono rimasto stupito dinanzi all’atteggiamento in uso in America di mettersi in ginocchio per protestare pacificamente contro il razzismo. Anche nel parlamento italiano hanno fatto la stessa cosa e la Boldrini ha avuto la sua parte.

Raccontarsi

Raccontarsi

Raccontarsi. E’ il tema del messaggio papale della giornata della comunicazioni sociali che mi sembra particolarmente adatto per una riflessione.
L’uomo è un narratore. Fin da giovani abbiamo fame di sentirci raccontare qualcosa. Che siano favole, romanzi, films, novelle…… i racconti toccano le nostre vite e li viviamo come se fossero nostre.

Un Santo vero

Un Santo vero

Ce lo ha detto il Padre Eterno in Persona accordando un miracolo alla preghiera di Charles de Foucauld, il beato Carlo di Gesù. Il Papa lo ha riconosciuto ed è certo che la vita di Fratel Carlo è vangelo. Dichiarandolo Santo mette in atto la forme di evangelizzazione più alta e propria del Papa: dire che la vita di un nostro fratello è secondo il Vangelo. La via che ha percorso è strada che conduce alla santità.

Ho visto Dio in un uomo

Ho visto Dio in un uomo

Centenario della nascita di San Giovanni Paolo II

Tra le tante grazie che il Signore mi ha fatto c’è stata quella di conoscere personalmente alcuni Santi, alcuni canonizzati e altri invia di canonizzazione. Ricordare soltanto il loro nome mi fa sentire migliore.

Entrare nelle litanie

Entrare nelle litanie

Abbiamo detto più volte l’importanza della preghiera, sostanza di ogni religione. Gesù è stato essenzialmente un uomo di preghiera, ma come pregare? Me lo chiedeva una persona semplice, un’autentica contemplativa, la Settimia, che trascorreva giornate intere davanti all’Eucarestia a far compagnia a Gesù e parlare con Lui, eppure aveva la sensazione di non saper pregare: era la prova che si trattava di una grande orante.

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