Categoria: Lettera della settimana

La ripresa parte male se ci sarà.

La ripresa parte male se ci sarà.

Nella portineria dell’Istituto Don Bosco di Cinecittà fungevano da portinaie due anziane suore sulla novantina che ogni mattina accoglievano i settecento alunni dalla scuola materna alle classi del liceo. Le mamme che accompagnavano i più piccoli scambiavano anche qualche battuta con le suore.

Abbattere le statue

Abbattere le statue

Con un certo interesse sto assistendo alla furia iconoclasta che si è scatenata in America come reazione al razzismo e mi son chiesto se entrasse anche in Italia il vezzo di distruggere le statue di gente che nella storia non sono stati stinchi di santi ma autentichi banditi quante ne rimarrebbero in piedi.

Dio ama col Cuore

Dio ama col Cuore

Dio è mistero. Per vederlo bisogna morire. A Mosè non diede altra definizione di se se non “Sono Colui che sono. Io sono”. Giovanni ha riassunto tutta la storia di Dio con l’uomo dichiarando che “Dio è Amore”. Ma non è che la situazione sia diventata più chiara dal momento che per noi non c’è niente di più equivoco dell’amore.

In ginocchio o in piedi?

In ginocchio o in piedi?

Sono rimasto stupito dinanzi all’atteggiamento in uso in America di mettersi in ginocchio per protestare pacificamente contro il razzismo. Anche nel parlamento italiano hanno fatto la stessa cosa e la Boldrini ha avuto la sua parte.

Raccontarsi

Raccontarsi

Raccontarsi. E’ il tema del messaggio papale della giornata della comunicazioni sociali che mi sembra particolarmente adatto per una riflessione.
L’uomo è un narratore. Fin da giovani abbiamo fame di sentirci raccontare qualcosa. Che siano favole, romanzi, films, novelle…… i racconti toccano le nostre vite e li viviamo come se fossero nostre.

Un Santo vero

Un Santo vero

Ce lo ha detto il Padre Eterno in Persona accordando un miracolo alla preghiera di Charles de Foucauld, il beato Carlo di Gesù. Il Papa lo ha riconosciuto ed è certo che la vita di Fratel Carlo è vangelo. Dichiarandolo Santo mette in atto la forme di evangelizzazione più alta e propria del Papa: dire che la vita di un nostro fratello è secondo il Vangelo. La via che ha percorso è strada che conduce alla santità.

Ho visto Dio in un uomo

Ho visto Dio in un uomo

Centenario della nascita di San Giovanni Paolo II

Tra le tante grazie che il Signore mi ha fatto c’è stata quella di conoscere personalmente alcuni Santi, alcuni canonizzati e altri invia di canonizzazione. Ricordare soltanto il loro nome mi fa sentire migliore.

Entrare nelle litanie

Entrare nelle litanie

Abbiamo detto più volte l’importanza della preghiera, sostanza di ogni religione. Gesù è stato essenzialmente un uomo di preghiera, ma come pregare? Me lo chiedeva una persona semplice, un’autentica contemplativa, la Settimia, che trascorreva giornate intere davanti all’Eucarestia a far compagnia a Gesù e parlare con Lui, eppure aveva la sensazione di non saper pregare: era la prova che si trattava di una grande orante.

L’intervento di Maria

L’intervento di Maria

Il tredici maggio è una tra le date più importanti della mia fede. Erano le 17 quando giunse la notizia che durante l’udienza in Piazza San Pietro avevano sparato al Papa, che era stato portato al Gemelli ed era gravissimo.

Maria, mia madre

Maria, mia madre

Nell’eremo in cui abito ho tante immagini della Madonna e ho notato che sono tutte nella stessa posizione: con Gesù in braccio o a mani giunte. Per quanto riguarda il primo atteggiamento lo trovo quanto mai naturale anche nel mio portafoglio ho la foto di mia madre con me in braccio ma il secondo , credo che voglia dirci qualcosa di preciso.

Intervenga San Giuseppe

Intervenga San Giuseppe

E’ proibita la Messa domenicale nelle chiesa parrocchiali ma non è proibita la Messa, sono proibiti i funerali e i matrimoni ma non è proibito morire in grazia di Dio e sposarsi, in una parola è proibita la presenza numerosa di persone ma non di pregare Dio, anzi di pregare di più. Fa piacere sentire le rimostranze di diverse persone per queste scelte, spero manifestazione di un bisogno di Dio anche nella vita sociale ma, prescindendo dal fatto che un prete che celebra la Messa per poche persone ben distanziate l’una dall’altra, volendo, si trova, questa potrebbe essere l’occasione di realizzare quanto Gesù stesso ci disse il giorno delle ceneri : “Quando preghi, entra nella tua stanza e prega nel segreto e il Padre tuo che vede nel segreto ti ascolterà”.

Dio e il coronavirus

Dio e il coronavirus

Vedendo avvicinarsi il rischio dell’epidemia si rischia di essere presi dalla paura. Tutti esortano a non farsi prendere dal panico, ed è la prima preoccupazione dei responsabili dell’ordine pubblico. La paura non va mai insieme alla fede: o la fede o la paura. “ Non temete gente di poca fede!”, dice Gesù ai suoi discepoli terrorizzati per la tempesta che si era scatenata nel lago di Galilea.
Cosa deve pensare un cristiano in questa situazione? Può fare qualcosa? Dio può intervenire o non può niente neppure Lui?

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