Perché tutti gli anni si rifà Pasqua?

Risposta 14

Perché tutti gli  anni si rifà Pasqua?

E’ una domanda interessante soprattutto se fatta da di chi ha capito che la Pasqua non è l’anniversario della Morte e della Resurrezione di Gesù ma la celebrazione della vera sua Morte e Risurrezione e per giunta della nostra morte e della nostra resurrezione. Infatti diciamo “Cristo è risorto” “Noi risorgiamo con Cristo”. Siamo addirittura aspersi con l’acqua del battesimo. Non basta essere stati battezzati una volta?

La risposta ci viene dalla natura che ha creata lo stesso Dio che ci fa celebrare la Pasqua. A primavera ogni albero ha rimesso le gemme che stanno per fiorire e poi diventare frutto. Praticamente ogni vecchio albero rinasce a nuova vita, ricomincia un nuovo ciclo della sua vita con la sua nascita, l’infanzia, pubertà la giovinezza e età adulta con tutte le caratteristiche delle varie età e fragilità che ciascuna porta con sè. Una gelata potrebbe causare la morte dei primi germogli o bruciare i fiori della primavera e compromettere il raccolto, proprio come l’uomo che si porta per tutta la vita i frutti dei primi anni. La primavera è la Pasqua delle piante e di tutta la natura come la Pasqua è la primavera di ogni uomo che rinasce di nuovo ogni anno per vivere non la vita che invecchia ma “in novità di vita”. Non per caso per contare i propri anni si dice quante primavere abbiamo ed è bello contare gli anni per primavere fino ad arrivare all’eterna primavera, quella che non conoscerà né autunno né inverno perché sarà fatta di un giorno senza tramonto.
Per questo la Pasqua è la festa da cui dipendono tutte le altre feste, il giorno, “dies prima” da cui si comincia a contare il tempo dell’anno, perché è la vera nascita di tutto, la rinascita del cristiano, che come disse Gesù a Nicodemo deve “rinascere di nuovo”. Quindi: Buona Pasqua, Buon anno nuovo. Buona Primavera.

Il Vescovo risponde

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