Sabato Santo

Il grande sabato

Sabato Santo

Oggi è il giorno del grande silenzio e del vuoto per preparare il cuore al grande evento.

Gesù è morto e la sua anime e scesa agli inferi dove ha incontrato quelli che lo hanno preceduto da Adamo a Disma, il buon ladrone del Calvario.

I padri ci hanno raccontato cosa sarà avvenuto al suo arrivo: lo aspettavano per entrare nel Regno. Il saluto di Gesù. “La pace sia con voi “ e la loro risposta e “con il tuo spirito”. Poi la gioia dell’incontro. Mi immagino Adamo quello che aveva aspettato di più. Le icone ci rappresentano il momento della discesa agli inferi col gesto di Gesù che prende per mano Adamo e lo solleva verso di sè. Per noi non sarà così, superata la soglia della morte incontreremo Gesù che ci invita alla cena di festa preparata per noi. Penso a questo vedendo le salme dei morti  nei bombardamenti gettate nelle fosse comuni  e a quelle caricate sui camion militari portate ad essere bruciate durante la pandemia. A queste tristissime scene corrisponde invece la festa che il Padre ha preparato per i suoi figli che decorati dalla Croce entrano nel Regno.

Ormai Gesù è entrato, Lui la Primizia di quelli che sono morti, le porte sono aperte.

Mentre Gesù è agli inferi sulla terra, privata della sua presenza, è rimasta Maria, segno perfetto della fede nella resurrezione. La Vergine attende in silenzio insieme agli apostoli gli eventi futuri che sconvolgeranno le loro vite, tanto sono grandi come inimmaginabili. Ecco perché il sabato è da sempre il giorno sacro a Maria.

Viviamo il silenzio del Sabato Santo per prepararci al grande evento che ci aspetta per rinnovare la fede del nostro Battesimo.

 

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