Gesù inventa l’Eucarestia

Il Grande Giovedì

Gesù inventa l’Eucarestia

Era la viglia della Sua Morte quando Gesù riunì in una cena di addio, la cena pasquale, i suoi amici e lasciò loro un testamento: il codice della Nuova Alleanza.

La rivelazione del cuore di Dio: voi siete i miei amici. Siamo chiamati ad essere gli amici di Dio.

La legge della Nuova alleanza. L’Amore.

L’esercizio dell’Amore come servizio vicendevole e perdono, lavando i piedi ai discepoli: “Fatelo anche voi l’un l’altro”.

Invenzione dell’Eucarestia, il modo di rimanere sempre con noi e di perpetuare in sua memoria quello che avrebbe fatto il giorno dopo: la sua morte di croce. Diede ordine “Fate questo in memoria di me” e San Paolo commenta “Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice annunziate la morte del Signore finche egli venga.”

Tutto era pronto per celebrare la Nuova Alleanza col Sangue dell’Agnello immolato sul Calvario.

Nessun cristiano può dispensarsi questa sera di rileggere nel Vangelo quanto avvenne nel cenacolo per partecipare alla Grazia di quell’evento che la Chiesa celebra nella Messa della cena del Signore.

Gesù comincia questa notte con la preghiera e ci esorta a rimanere in preghiera con Lui: non lasciarlo solo e non addormentarsi è un impegno.

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