Categoria: Buona novella

Abbi pietà di me

Abbi pietà di me

XX Domenica del T.O.

A tutti , inconsciamente, anche a chi non crede è capitato , dinanzi ad una sofferenza particolare, di chiedere a Dio di intervenire; la pagina del Vangelo di oggi ci presenta una mamma che implora la liberazione dal demonio per la propria figlia. E’una Cananea, quindi ritenuta una pagana, non del popolo eletto. Liberando la figlia dal demonio Gesù libera anche la madre dalla triste situazione.

Maria è assunta in cielo

Maria è assunta in cielo

2020

Quale il significato di celebrare per Ferragosto la festa della Pasqua di Maria, la Sua più grande festa?
Ce lo dice la liturgia che ripete come motivo della Festa “Maria è assunta in cielo. Alleluja”

Perché dubitare?

Perché dubitare?

XIX Domenica del T.O.

Ogni miracolo, come ogni parabola del Vangelo ha un significato. La chiave di lettura del Vangelo di oggi è nelle ultime parole “Veramente tu sei il Figlio di Dio”. Si tratta quindi di un miracolo per consolidare la fede dei discepoli, un segno per la loro fede.

Solitudine e preghiera

Solitudine e preghiera

XVIII Domenica del T.O.

Il vangelo di oggi comincia con una importante informazione che arriva a Gesù: Giovanni è stato arrestato. Gesù come reagisce a questa notizia: sale su una barca e si ritira in un luogo deserto per restare in solitudine. Il testo poi continua “dopo aver congedata la folla salì sul monte, solo, a pregare, Venuta la sera egli se ne stava ancora solo lassù”. Il punto comune delle due reazioni è una scelta di solitudine.

Ispirare le nostre scelte e le nostre azioni

Ispirare le nostre scelte e le nostre azioni

XVII Domenica del T.O.

Le due parabole del Vangelo di questa domenica, quella del tesoro nascosto e della perla preziosa nascondono delle chiare differenze nella persona del cercatore. Nella prima il tesoro era invisibile, nella seconda, la perla era visibile a tutti. Anche lo stesso motivo del loro comportamento è diverso. Per il primo è la Gioia “E’ per lui una grande gioia”. Per il secondo il motivo è il valore della perla.

Il buon grano e la zizzania

Il buon grano e la zizzania

XVI Domenica del T.O.

Quante volte ho sentito la domanda che i servi rivolsero a Gesù! Una mamma di tre figli: la prima si era fatta suora, il secondo era il presidente dell’Azione Cattolica e la terza, nel ‘68’, era diventata una “bombarola”. “Eppure ho dato a tutti e tre la stessa educazione!” E si disperava non sapendosi capacitare che cosa potesse essere capitato alla terza figlia.

Il regno di Dio

Il regno di Dio

XV Domenica del T.O.

In queste tre domeniche il Signore ci parla del Regno di Dio: il tema fondamentale della sua predicazione.
Cos’è il regno di Dio? Non è un regno futuro o da instaurare ma la sovranità di Dio sul mondo, che, in modo nuovo diventa realtà nella storia. Parlando del Regno di Dio, Gesù annuncia semplicemente il Dio vivente , che è in grado di operare concretamente nel mondo e nella storia e proprio adesso sta operando.

Ti benedico Padre!

Ti benedico Padre!

XIV Domenica T.O.

All’inizio del vangelo di questa domenica troviamo Gesù in Preghiera che sorprende  discepoli per ciò che chiede al Padre. Avrebbe sorpreso chiunque se alla fine di una lezione si rallegrasse perché non tutti lo hanno capito ma soltanto alcuni. In termini statistici il suo è stato un successo a metà.

Non è degno di me

Non è degno di me

XIII Domenica del T.O.

Quando si ascoltano queste parole di Gesù si rischia di fermarci sull’immagine dell’eroismo. Di uomini , dei “martiri” che hanno perso la loro vita o la perdono per Gesù Cristo. D’altra parte queste parole sono state pronunciate in un contesto di crisi. E’ vicino Il momento in cui Gesù sta per essere crocifisso. Il momento in cui può contare i suoi discepoli: rimane solo con un uomo e tre donne ai piedi della Croce.

Non temete gli uomini

Non temete gli uomini

XII Domenica del T.O.

Il Signore oggi ci aspetta presentandoci una figura di grande livello per introdurci alla Sua parola: Geremia. Il profeta non si fa illusioni : sento le insinuazioni di molti: terrore all’intorno! Denunciatelo e lo denunceremo. Tutti i miei amici spiavano la mia caduta. Ci prenderemo la nostra vendetta”. Ma Geremia non molla dinanzi ai suoi nemici : “La loro vergogna sarà eterna e incancellabile.”

Io sono il Pane di Vita

Io sono il Pane di Vita

Corpus Domini 2020

Nelle sette settimane dopo la Pasqua abbiamo seguito il Risorto come i discepoli e imparato a scoprire il Suo essere umano ricevuto da Maria trasfigurato dalla Resurrezione.
Adesso , seguendo il Vangelo di Giovanni lo sentiremo sette volte definirsi “Io sono” con un nuovo nome. Il primo tra tutti è “Io sono il pane della vita”.

Festa della Trinità

Festa della Trinità

2020

A conclusione di tutte le feste della nostra Redenzione la chiesa ci invita a fermare lo sguardo su Dio stesso: sulla Trinità. Sappiamo che la Trinità è un mistero ma non è ne oscuro ne astratto ma al contrario è quanto il Vangelo ci fa conoscere di più luminoso su Dio e più precisamente ci accorgeremo che il nostro Dio è un Dio Vivente.

Pentecoste

Pentecoste

2020

La Pentecoste ci ricorda la discesa dello Spirito Santo sui primi cristiani.
Di che Spirito si tratta? Dello Spirito di Dio.
Chi è lo Spirito di Dio? È la terza persona della S.S. Trinità che è come il legame vivente del Padre e del Figlio, l’amore del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre.

Ascensione del Signore al cielo

Ascensione del Signore al cielo

2020

“Io sono felice, felice, felice, perché oggi Gesù è felice” Scrive Charles de Foucauld nel commento al Vangelo della festa di oggi. Ed abbiamo anche noi la ragione di essere felici perché oggi una natura umana come la nostra è stata assunta nella gloria delle divinità. Nelle Trinità c’è una natura umana come la mia. Oggi è l’esaltazione della natura umana.

Se mi amate...

Se mi amate...

VI Domenica di Pasqua

“Fedeli ai miei comandamenti”. Leggiamo bene questo vangelo. Fortunatamente non c’è scritto “Se osservate i miei comandamenti io vi amerò”. Questo viene dopo: è l’amore per Cristo che ci fa osservare i comandamenti, non il contrario. L’amore per Cristo non è il primo ma è l’amore di Cristo- di Dio- per noi che ci precede. “Amare come Lui ci ha amati”, “Lui ci ha amati per primo” ecc.

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