Categoria: Buona novella

Dio durante le vacanze

Dio durante le vacanze

XVI Domenica del T.O.

L’estate, il calore delle vacanze, un certo torpore s’impossessa di tutti i nostri impegni dell’anno lavorativo. E se anche Dio facesse la stessa fine? Se invece Dio approfittasse di questo tempo per farci visita? Saremmo disposti a riconoscerlo? Rischiamo sempre di mettere il Signore in vacanze come il lavoro quotidiano.
La liturgia di questa domenica vuol aiutarci a restare vigilanti, ad essere preparati alla visita del Signore. La visita del Signore ad Abramo potrà aiutarci.

Una religione

Una religione "in Spirito e Verità"

XV Domenica del T.O.

Qualche tempo fa chiesi ad un amico che si dichiarava agnostico “Perché non hai una religione?” mi rispose “Per spirito religioso”. Questa semplice battuta mi ha rivelato come il muro che divide i credenti dai non credenti è davvero fragile. Lo spirituale cerca sempre le sue vie e ce ne sono: la legge di Dio data al popolo attraverso Mosè, le Beatitudini ( la carta del Regno) proclamate da Gesù. I mezzi quindi ci sono ma bisogna usarli. La legge divina può essere cammino di vita o di morte seguendo il modo con cui lo comprendiamo. Alcuni le rifiutano perché le trovano troppo in contraddizione col loro modo di vivere.

Mancanza di operai

Mancanza di operai

XIV Domenica del T.O.

La chiesa è nata in stato di mancanza e vive in una beata dipendenza.
La mancanza delle vocazioni risale ai tempi di Gesù. La penuria dei servi del Vangelo risale alle origini della chiesa. La chiesa è nata in stato di mancanza. Questa è la sua condizione. Sperimenta sempre la sua povertà dinanzi alla vastità del suo compito e la precarietà dei suoi mezzi. Ogni volta che se ne è dimenticata le cose son finite male: ha tradito la sua missione prendendo mezzi e potere che sono quelli del mondo.

Sulla strada verso Gerusalemme

Sulla strada verso Gerusalemme

XIII Domenica del T.O.

La pagina del vangelo di oggi ci presenta Gesù con tutte le sue esigenze nei confronti di coloro che vogliono seguirlo. La cosa non manca di stupirci.
Gesù con i suoi va verso Gerusalemme e si fermano in un villaggio di samaritani per fare i preparativi, ma i samaritani non amano accogliere coloro che vanno a Gerusalemme. Gli apostoli se ne accorgono e Giacomo e Giovanni , senza tanti indugi volevano far scendere il fuoco sui di loro e distruggerli. Gesù li rimprovera e si fermano al villaggio seguente.

Festa del Corpo e Sangue del Signore

Festa del Corpo e Sangue del Signore

Corpus Domini 2019

Giunti alla conclusione della celebrazione del Misteri pasquale la chiesa ci propone di festeggiare il frutto principale del mistero della Pasqua: l’Eucarestia. Quando trenta anni fa l’architetto Spadolini costruì la bellissima Chiesa della Madre di Dio a Torbellamonca in Roma, gli arredi furono affidati ad uno degli artisti più celebri dell’epoca: Ceroli. Quando dovette progettare l’altare del S.S. Sacramento, era la prima opera del genere che facevae chiese che cosa fosse il S.S. Sacramento.

La festa di Dio

La festa di Dio

La S.S. Trinità - 2019

Ogni domenica è la festa della S.S Trinità perché è il giorno di Dio, la risposta al Primo e Massimo comandamento “Ricordati di santificare le feste” anche se la Chiesa vuol dedicare alla fine del periodo Pasquale una domenica particolare al mistero di Dio stesso che è il primo dei due “Misteri principali della nostra santa Fede”: L’unità e la trinità di Dio.

Una brava Persona

Una brava Persona

Pentecoste 2019

Trovandomi in una particolare difficoltà mi rivolsi ad una donna del Popolo dove ogni domenica andavo a celebrare la Messa chiedendogli di pregare per me. Lei prontamente ripose “Stai tranquillo, don Giuseppe, adesso lo dico allo Spirito Santo e vedrai che tutto andrà a posto”. E perché proprio allo Spirito santo? Perché è una brava Persona.

Ripieni di gioia

Ripieni di gioia

Ascensione del Signore 2019

La speranza è costitutiva per tutta la vita: perderla è tragico. Tutti abbiamo conosciuto ore di tristezza: momenti infinitamente lunghi in cui abbiamo perso il senso di tutto…..E’ stato sufficiente un sussulto, un atto di volontà di non voler perdersi nel vuoto che ci hanno fatto resistere alla morte. Di più abbiamo scoperto che il Signore era in fondo a noi, era nel cuore della nostra debolezza. Quanti dicono che il Signore è la Roccia solida su cui si sono appoggiati per risalire, per ritrovare progressivamente la propria vita?

La Trinità s’impegna con gli uomini

La Trinità s’impegna con gli uomini

VI Domenica di Pasqua

La mia Parola non è mia. La terza lettura ritorna su un tema costante nel vangelo di Giovanni: né le parole, né gli atti di Gesù né Lui stesso gli appartengono. Tutto ciò che gli appartiene lo rapporta al Padre. Nella Passione riferisce al Padre il suo intero essere. C’è da ammirare questa espropriazione da parte di Gesù, questa povertà essenziale e prenderla come esempio. Ma questo Vangelo non è stato scritto per esortarci al disinteresse: è scritto per rivelarci qualcosa e perché questa rivelazione susciti in noi la fede e la gioia. Disponiamoci a ricevere questa rivelazione.

L’universo della Resurrezione

L’universo della Resurrezione

V Domenica di Pasqua

Quando pensiamo alla Resurrezione di Cristo pensiamo spesso al fatto che interroga la nostra fede. Raramente pensiamo all’universo che la Resurrezione inaugura, a ciò che la Resurrezione di Cristo significa. L’Apocalisse attraverso le sue immagini ci dice qualcosa di questo universo, come i miracoli di Gesù riportati dal Vangelo. L’esistenza che viviamo è piena di conflitti che fanno corpo con essa: conflitti dell’uomo con l’uomo, conflitti dell’uomo con la natura. Adamo e l’uomo devono affrontare una natura ostile per sopravvivere, una natura che finisce per assorbirli (Tu sei polvere e in polvere ritornerai).

Le mie pecore

Le mie pecore

IV Domenica di Pasqua

Oggi la liturgia vuol attirare la nostra attenzione sul personaggio del Pastore. Bella ostinazione voler perpetuare questa immagine biblica in pieno tempo industriale! Ma stiamo al gioco anche se sappiamo poco delle competenze del pastore di un grande gregge. Non siamo entusiasti di essere assimilati ad un gregge belante di bestie tra le meno intelligenti della creazione.

Mi ami tu?

Mi ami tu?

III Domenica di Pasqua 2019

Se Gesù riconduce i suoi discepoli in Galilea è per permettere, al di la degli scoraggiamenti della passione, di rinnovare con le meraviglie del passato la gioia della prima chiamata, la predicazione alle folle, la moltiplicazione dei pani, la tempesta sedata, i mille segni del suo amore quando era con loro. Così per noi, se il passato è pesante di miserie e di prove ha anche delle meraviglie che possono risvegliare la sua Presenza capace di offrirci un avvenire, una inattesa speranza.

La potenza della vita

La potenza della vita

II Domenica di Pasqua 2019

Noi nasciamo, cresciamo, ci muoviamo e un giorno muoriamo. Questo vale per tutte le civiltà e tutta l’umanità. Tutto sembra essere per la morte. La morte appare come la potenza suprema, quella che ha l’ultima parola. La speranza cristiana, la “Buona Novella” riposa su questa certezza: la morte non ha l’ultima parola perché la vita, che è Dio è più forte. Chi è stato amato una volta da Dio è amato per sempre. E’ questo amore che fa vivere. Non voglio rispondere oggi: allora “perché la morte?” Voglio dire semplicemente che vivere sempre significa per noi resuscitare e che abbiamo nel Cristo la caparra della nostra resurrezione. Questa folle speranza è la vera saggezza perché si appoggia sulla fiducia nell’amore. Fa parte dell’eterno dibattito: “Dio si o no. E’ amore?”

Pasqua 2019

Pasqua 2019

Siamo nel cuore della fede Cristiana: la celebrazione della Pasqua. Celebriamo la morte e la resurrezione di Cristo. Perchè per essere Cristiani non basta credere in Cristo ma credere che Lui è Dio , è morto ed è risorto. Il difficile non è tanto credere che è risorto, quanto che un Dio possa morire, credere che un Dio è morto. E’ ovvio pensare: se è morto anche lui che Dio è? Ebbene se è difficile credere che Dio è morto è più difficile credere che noi, uomini, risorgeremo, anche perché di morti vivi fino ad ora hanno visto soltanto Gesù Cristo, come ci hanno raccontato persone degne di fede.

Verso Gerusalemme

Verso Gerusalemme

Domenica delle Palme - 2019

La domenica delle Palme è come la porta d’ingresso nella Settimana Santa che ci mette in presenza dell’evento della nostra salvezza. Non è una storia come le altre ma la storia che cambia il corso della storia. Le prime due letture della Messa di oggi contengono la chiave per capire il mistero pasquale per cui le commenteremo proprio in funzione di questo: entrare nel mistero che stiamo celebrando.

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