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Buona novella

Sul Tabor

Sul Tabor

II Domenica di Quaresima

Dopo essere stati con Gesù nel deserto, il Signore ci invita a salire insieme a Lui sul monte Tabor per una esperienza necessaria per affrontare la vita. Nel deserto ci siamo riconosciuti tentati dal diavolo, con la triste possibilità di soccombere alle sue tentazioni; oggi siamo invitati a salire per scoprire chi realmente siamo, perché il rischio di dimenticarcelo incombe continuamente su di noi. Gesù invita Pietro, Giacomo e Giovanni a salire con Lui per manifestare loro la Sua gloria.

Il diluvio, l’acqua e le tentazioni

Il diluvio, l’acqua e le tentazioni

I Domenica di Quaresima

Niente di più attuale  dell’argomento del diluvio che Dio ha mandato per punire l’umanità. E’naturale pensarlo nella condizione di pandemia: è Dio che ce l’ha mandata per punirci e per ripulire questa umanità fatta di egoismi e di peccato. Niente di più falso. Quando la bibbia parla di peccato lascia sempre aperta la porta alla salvezza. Più che parlarci di diluvio la parola di Dio vuole assicurarci da parte di Dio “Stabilisco la mia alleanza con voi; non sarà più distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, né più il diluvio devasterà la terra”. “Il mio arco che pongo sulle nubi sarà segno dell’alleanza tra me e la terra”. 

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Testimonianze

Fabrizio Congiu

Fabrizio Congiu

Tutto cominciò quando avevo 11 anni. Un compagno di classe mi invitò all’oratorio e poi anche a fare il chierichetto. Accadde così che mentre svolgevo il mio servizio all’altare iniziai ad ascoltare con attenzione le parole che il sacerdote pronunciava durante la Messa e capii che quelle parole erano rivolte a Dio in nome del popolo. Tra me e me pensai: “Se si rivolge a Dio è un pazzo, oppure Dio esiste veramente! Se Dio esiste allora ci si può rivolgere a Lui”. 

Testimonianza di Nicola

Testimonianza di Nicola

Salve a tutti, sono Nicola Lettieri, ho 22 anni e provengo dalla parrocchia San Nicola di Bari in Picerno, appartenente alla Diocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsiconuovo. Non è facile parlare o scrivere riguardo alla propria vocazione in quanto è un dono, ma nello stesso tempo è anche un mistero così come affermava San Giovanni Paolo II; la vocazione è un fatto personale, non nel senso che nessuno la debba conoscere, qualcosa che tengo esclusivamente per me, ma in quanto è parte integrante della persona stessa, che entra nel mistero dell'inafferrabile. Essa però richiede al contempo una testimonianza verace di quella che è la propria esperienza di vita cristiana.

Lettera della settimana

“Non mi sono sbagliato” Il comunismo non c’è più

“Non mi sono sbagliato” Il comunismo non c’è più

E’ bello vivere a lungo, la vita è piena di curiosità: la più originale è vedere che tutto è pasquale: un passaggio dalla morte alla vita. Ho letto con grande interesse gli articoli che hanno ricordato la nascita, cento anni fa, del partito comunista italiano.

Don Pietro è nella Gloria

Don Pietro è nella Gloria

Era l’ora! Non mi ha stupito la notizia della morte di Don Pietro. La sua Vocazione si era compiuta. Il piano di Dio realizzato. Era maturo per il cielo, è andato a continuare  “faccia a Faccia” quel compito che quaggiù ha svolto nel mistero di una vita sacerdotale. La scorsa settimana si parlava del trapianto del fegato e, poi dei reni, per guarire. MI sono venute in mente le parole di una mistica “Dalla Croce non si scende, si risorge”. E’ stato così anche per Don Pietro. “E’ risorto, non è qui”.

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