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Buona novella

Dio durante le vacanze

Dio durante le vacanze

L’estate, il calore delle vacanze, un certo torpore s’impossessa di tutti i nostri impegni dell’anno lavorativo. E se anche Dio facesse la stessa fine? Se invece Dio approfittasse di questo tempo per farci visita? Saremmo disposti a riconoscerlo? Rischiamo sempre di mettere il Signore in vacanze come il lavoro quotidiano.
La liturgia di questa domenica vuol aiutarci a restare vigilanti, ad essere preparati alla visita del Signore. La visita del Signore ad Abramo potrà aiutarci.

Una religione

Una religione "in Spirito e Verità"

Qualche tempo fa chiesi ad un amico che si dichiarava agnostico “Perché non hai una religione?” mi rispose “Per spirito religioso”. Questa semplice battuta mi ha rivelato come il muro che divide i credenti dai non credenti è davvero fragile. Lo spirituale cerca sempre le sue vie e ce ne sono: la legge di Dio data al popolo attraverso Mosè, le Beatitudini ( la carta del Regno) proclamate da Gesù. I mezzi quindi ci sono ma bisogna usarli. La legge divina può essere cammino di vita o di morte seguendo il modo con cui lo comprendiamo. Alcuni le rifiutano perché le trovano troppo in contraddizione col loro modo di vivere.

Testimonianze

Fabrizio Congiu

Fabrizio Congiu

Tutto cominciò quando avevo 11 anni. Un compagno di classe mi invitò all’oratorio e poi anche a fare il chierichetto. Accadde così che mentre svolgevo il mio servizio all’altare iniziai ad ascoltare con attenzione le parole che il sacerdote pronunciava durante la Messa e capii che quelle parole erano rivolte a Dio in nome del popolo. Tra me e me pensai: “Se si rivolge a Dio è un pazzo, oppure Dio esiste veramente! Se Dio esiste allora ci si può rivolgere a Lui”. 

LA MIA VOCAZIONE: IL MIO MISTERO

LA MIA VOCAZIONE: IL MIO MISTERO

La mia vocazione?
Come parlarne? Come dirne l’essenziale bellezza senza banalizzarla o profanarla?
Può una realtà così grande con poche parole essere definita e spiegata? Esistono poi espressioni adatte a tal fine, concetti degni e adeguati a tale “impresa”?
Ne provo timore a parlarne; paura a tacere!

Lettera della settimana

Un profeta del nostro tempo è tornato alla casa del Padre: Jean Vanier

Un profeta del nostro tempo è tornato alla casa del Padre: Jean Vanier

La cosa più importante non è fare delle cose per i poveri, ma di entrare in rapporto con loro, di aiutarli a trovar fiducia in loro stessi e scoprire i propri doni.” Questo è Jean Vanier, quella persona straordinaria che ho incontrato una sola volta, per un solo pomeriggio quando, sapendo che era a Roma, lo volli al Seminario Romano per farlo conoscere ai miei seminaristi che ne rimasero segnati. Era nato il 10 settembre 1928.

Ѐ ora di diventare cristiani

Ѐ ora di diventare cristiani

Una delle caratteristiche di chi si mette a lavorare con Dio è quella di non essere mai soddisfatto. Con Lui può essereci solo un rapporto di amore e non è possibile competere con uno che è Amore Infinito e che ti ama di un amore ciascuno di un amore geloso. Diceva Sant’Ignazio d’Antiochia “Quando sarò lassù sarò veramente cristiano”, certamente perché “allora saremo simili a Lui perché lo vedremo così come Egli è”.

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