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Buona novella

Gesù in famiglia

Gesù in famiglia

San Giovanni, nel suo vangelo ci presenta l’agenda dei primi giorni della vita pubblica di Gesù. Il primo giorno c’è la presentazione che il Padre fa di suo Figlio nel Giordano, “il giorno dopo” chiamò i primi discepoli , “tre giorni dopo ci fu uno sposalizio in Cana di Galilea … e fu invitato anche Gesù con i suoi discepoli”. Non è né casuale nè secondario che la prima uscita pubblica di Gesù sia avvenuta in occasione di un matrimonio e che in quella circostanza abbia fatto il primo miracolo. Proprio lo stesso ordine della creazione: dopo avergli preparato la casa dove abitare, il creato, Dio crea la famiglia ”maschio e femmina li creò e disse crescete, moltiplicatevi e riempite la terra”.

Il Padre ci presenta Gesù

Il Padre ci presenta Gesù

Dopo la sua nascita e dopo che Maria ce lo ha presentato come Suo Figlio e lo abbiamo adorato insieme ai pastori finalmente si fa presente il Suo vero Padre : Dio che scegli l’occasione in cui Gesù compie il suo primo atto pubblico: si presenta a farsi battezzare da Giovanni nel Giordano e allora il Padre lo presenta: “Questo è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto”. Ci voleva proprio questa certificazione prima di intraprendere la sua vita pubblica e dar ragione del suo fondamentale segreto: la sua intimità col Padre “Io e il Padre siamo una cosa sola”.

Testimonianze

Don Marco Foschi

Don Marco Foschi

Ciao a tutti! Sono al mondo da circa 49 anni; il mio nome è Marco, ma lungo il viaggio della vita ho scoperto che altri nomi mi appartenevano, ben più identificanti; ho trovato un Dio che ama chiamare per nome e ti svela nuovi volti di sé, perché tu possa vincere la grande battaglia che porti in te. Mi è stato chiesto di raccontare la traccia di sentiero che ho percorso e così mi fermo un po’ con te che mi leggi e provo a guardare indietro. 29 anni fa (mamma mia!!), il 10 ottobre, varcavo la soglia del seminario, dopo aver deciso che avrei regalato la mia vita a Gesù di nazaret, al servizio della chiesa e degli esseri umani.

Emanuele

Emanuele

E arrivato a un certo punto, scopri che quel desiderio può anche bastare. Perché sulle prime ti è piaciuto, ti ha sedotto e commosso, ma non ti sei poi tanto fidato. Sembrava troppo bello, forse anche troppo facile. Come succede ai bambini, no? Da grandi vogliono essere dottori, astronauti o piloti. Certo: ognuno ha diritto al suo sogno, e anche tu hai il tuo.
Ma non sei più un bambino.

Lettera della settimana

Ѐ ora di diventare cristiani

Ѐ ora di diventare cristiani

Una delle caratteristiche di chi si mette a lavorare con Dio è quella di non essere mai soddisfatto. Con Lui può essereci solo un rapporto di amore e non è possibile competere con uno che è Amore Infinito e che ti ama di un amore ciascuno di un amore geloso. Diceva Sant’Ignazio d’Antiochia “Quando sarò lassù sarò veramente cristiano”, certamente perché “allora saremo simili a Lui perché lo vedremo così come Egli è”.

La proposta della chiesa nei tempi difficili

La proposta della chiesa nei tempi difficili

Abbiamo scritto, la scorsa settimana, che la ragione dei tempi difficili è la mancanza di chiarezza di orientamento e di metodo. Gli uomini non sanno perché son venuti al mondo, cosa ci son venuti a fare e dove vanno.
La chiesa ha la sua risposta, che , ovviamente, non è sua ma di Dio stesso di cui è sacramento e portavoce.

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