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    Mons. Giuseppe Mani

  • Giuseppe Mani

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Buona novella

Pescatori di uomini

Pescatori di uomini

III Domenica T.O.

La scorsa domenica abbiamo incontrato Gesù che stava organizzando l’organico della sua opera: alcuni che stessero con Lui. Furono loro stessi a cercarlo, su indicazione del Battista. Oggi continua: chiama alcuni a seguirlo allo scopo di farne “pescatori di uomini” e loro  “subito, lasciate le reti lo seguirono”.

I primi chiamati

I primi chiamati

II Domenica del T.O.

Gesù inizia il suo ministero pubblico. Dopo aver ricevuto dal Padre l’investitura al fiume Giordano,  comincia a preparare i quadri della sua futura organizzazione. Fu Giovanni a offrirgli il primo personale quando “fissando lo sguardo su Gesù che passava disse: Ecco l’Agnello di Dio”. E i due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù”. Cominciò la sequela di Cristo che si sarebbe ripetuta milioni di volte nella storia: sempre la stessa, con la stessa modalità, senza cambiamenti, nonostante l’evolvere dei tempi. I due, Andrea e Giovanni, seguirono Gesù, videro dove abitava e si “fermarono presso di Lui”.

Il Battesimo di Gesù

Il Battesimo di Gesù

2021

Dopo l’esperienza del Natale, che abbiamo vissuto accompagnati dalla liturgia, un velo di silenzio si stende su Gesù e la sua avventura umana. Un velo che lo copre nella normale vita di Nazareth per trenta anni.

Pescatori di uomini

Pescatori di uomini

III Domenica T.O.
I primi chiamati

I primi chiamati

II Domenica del T.O.

La fede in tempo di pandemia

Ce l’abbiamo fatta

Ce l’abbiamo fatta

Ce l’abbiamo fatta - e speriamo che non siano le “ultime parole famose”! - a non essere le vittime del coronavirus. Almeno materialmente parlando, perché socialmente e psicologicamente siamo ammalati tutti. Non parlo poi di noi candidati al “coronagloriae”, in quanto vecchietti, perché la cosa prende davvero del pittoresco.

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Lettera della settimana

“Non mi sono sbagliato” Il comunismo non c’è più

“Non mi sono sbagliato” Il comunismo non c’è più

E’ bello vivere a lungo, la vita è piena di curiosità: la più originale è vedere che tutto è pasquale: un passaggio dalla morte alla vita. Ho letto con grande interesse gli articoli che hanno ricordato la nascita, cento anni fa, del partito comunista italiano.

Il Vescovo Risponde

Da sessanta anni prete!

Da sessanta anni prete!

Don Giuseppe, sessanta anni fa, come oggi diventavi prete. Cos’è cambiato nella chiesa da allora?
Niente, anzi la moda. Si la moda, il modo con cui i preti si vestono in chiesa e fuori chiesa anche se non mancano quelli che preferiscono lo stile un pò “demodè”o “vintage” direbbero gli inglesi ma la sostanza è sempre quella, non è cambiato niente.

Formazione permanente

Una omelia da non perdere

Una omelia da non perdere

Una omelia da non perdere, per questo ve la giro perché possiate anche voi compiacervi sulla verità annunciata dall’Arcivescovo di Parigi Mons. Aupetit: si giustificano le cattive azioni con buoni sentimenti. 

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