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Buona novella

Pecore senza Pastore

Pecore senza Pastore

La lettura di Geremia è un bilancio, è la costatazione del fallimento dei pastori d’Israele (re, capi e notabili). L’intero popolo, ciò che restava, è deportato in Babilonia. Questo fallimento del Regno e la certezza che Dio non può smentire la sua Alleanza fa nascere la speranza di un Re-Messia. La prima lettura ci mostra il popolo che cerca disperatamente qualcuno di cui fidarsi. Sedotti da Gesù non gli lasciano neppure il tempo per mangiare.

Il Vangelo disarmato

Il Vangelo disarmato

I dodici, deboli e poveri, nel mondo. Questa immagine dei discepoli che girano per il mondo senza bagagli, col loro messaggio come unica ricchezza, unicamente occupati ad incontrare altri uomini, ha sedotto generazioni di giovani credenti. “Non preoccupatevi di ciò che mangerete o di ciò di cui vi vestirete”(Mt 6,25). La libertà dei movimenti, la liberazione dalla servitù del consumo, la libertà di itinerario, il mondo aperto. Gli ordini mendicanti hanno preso questo alla lettera almeno per un tempo. Oggi si son dovuti contentare di conservarne lo spirito: non siamo più in Palestina nell’anno zero. Cosa può dirci il Vangelo di oggi?

Così parla il Signore Dio

Così parla il Signore Dio

Dalla prima lettura apprendiamo che Dio parla ma gli Israeliti non sentono che Ezechiele. Dio non lo sentiranno mai direttamente. Dio passa sempre attraverso qualcuno; la sua opera si compie sempre attraverso le parole , le scelte e gli atti di uomini. Dio parla ma noi non sappiamo niente se degli uomini , nella loro fede, avevano scelto di scrivere dei libri della Bibbia. E questi libri sono i loro libri: sono segnati dal loro temperamento, dai loro problemi, dai loro pregiudizi. Per tanto tempo gli uomini biblici hanno dubitato dell’unicità di Dio, e ancor più sulla “vita eterna”.

Lettera della settimana

Il discernimento

Il discernimento

Si dice che non si nasce uomini ma si diventa per esprimere che per diventare uomini c'è bisogno di una lunga gestazione. Anche la coscienza, a suo modo, condivide questa lunga gestazione.
C'è chi non vuol sentir parlare di formazione della coscienza pensando che si tratti di un condizionamento della liberta'. Niente di più falso. Per la maturazione della coscienza avviene ciò che avviene per il linguaggio umano come lo nota opportunamente il Card. Ratzinger.

Testimonianze

Testimonianza di Chiara

Testimonianza di Chiara

Sono Chiara e sono una novizia del monastero delle monache agostiniane dei Santi Quattro Coronati a Roma. Non è facile per me spiegare perché, quasi tre anni fa, ho scelto di entrare in monastero. Avevo ed ho tutt’ora una famiglia di cui sono profondamente orgogliosa, una famiglia bella, unita, sempre presente; avevo un lavoro che mi piaceva, in cui mi sentivo realizzata come persona; un fidanzato; tanti amici pronti in ogni istante a donarmi un sorriso; i ragazzi del mio gruppo acr che mi riempivano di gioia; un gruppo in parrocchia che camminava insieme verso il Signore…insomma, avevo tutto quello che mi serviva per essere felice.

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